Partita Italiana

32. Due Cavalli: Variante 9.Nh3

Dopo 8.Be2 h6 il Bianco non torna in f3, dove il Cavallo subirebbe ...e4, ma va in h3. Il Nero si sviluppa con ...Bd6 e ...O-O; il Bianco consolida con d3 e Nc3 tenendo il pedone in più.

1.e4 e5 2.Nf3 Nc6 3.Bc4 Nf6 4.Ng5 d5 5.exd5 Na5 6.Bb5+ c6 7.dxc6 bxc6 8.Be2 h6 9.Nh3 Bd6 10.d3 O-O 11.Nc3

Mossa per mossa

  1. 1.e4 – Occupa il centro e libera la Donna e l'Alfiere f1, che nella Partita Italiana andrà in c4 a puntare il punto debole f7.
  2. 1...e5 – Il Nero contende subito il centro: il pedone e5 controlla d4 e f4 e apre la diagonale all'Alfiere f8 e alla Donna.
  3. 2.Nf3 – Sviluppo con attacco: il Cavallo minaccia il pedone e5, controlla d4 e prepara un rapido arrocco corto.
  4. 2...Nc6 – Difende e5 sviluppando un pezzo e aggiunge controllo su d4, la casa dove il Bianco vorrà spingere il pedone.
  5. 3.Bc4 – La mossa della Partita Italiana: l'Alfiere punta su f7, difeso solo dal Re, e controlla d5, rendendo più difficile la spinta ...d5.
  6. 3...Nf6 – La Difesa dei Due Cavalli: invece di 3...Bc5 il Nero sviluppa il Cavallo e attacca subito e4. È una scelta attiva, che però permette al Bianco l'attacco 4.Ng5 contro f7.
  7. 4.Ng5 – Il Cavallo attacca f7 insieme all'Alfiere c4: il punto è difeso solo dal Re e il Nero deve rispondere con ...d5. Il prezzo è un Cavallo mosso due volte in apertura.
  8. 4...d5 – L'unica difesa ragionevole di f7: il pedone chiude la diagonale dell'Alfiere c4. Il Nero è pronto a sacrificare un pedone pur di guadagnare tempi di sviluppo.
  9. 5.exd5 – Il Bianco cattura e riapre la diagonale c4-f7: se ora 5...Nxd5, il Bianco ha 6.Nxf7 o 6.d4, gli attacchi del capitolo 4.
  10. 5...Na5 – La linea principale: invece di riprendere in d5, il Cavallo attacca l'Alfiere c4. Il Nero sacrifica un pedone per guadagnare tempi e aprire linee.
  11. 6.Bb5+ – Scacco con tempo: l'Alfiere esce dall'attacco del Cavallo a5 e costringe il Nero a interporre ...c6, mentre il pedone d5 resta per ora al Bianco.
  12. 6...c6 – La parata naturale: il pedone attacca sia l'Alfiere b5 sia il pedone d5. Dopo i cambi il Nero ottiene sviluppo rapido e la colonna b semiaperta per il pedone ceduto.
  13. 7.dxc6 – Il Bianco prende il secondo pedone: dopo ...bxc6 resterà con un pedone in più, mentre il Nero avrà i pezzi più attivi.
  14. 7...bxc6 – Il Nero riprende con il pedone b e attacca l'Alfiere b5: ha un pedone in meno ma il centro e5-c6, la colonna b semiaperta e uno sviluppo più rapido.
  15. 8.Be2 – La ritirata classica e sicura: da e2 l'Alfiere non può essere attaccato dai pedoni neri e protegge l'ala di Re. Il Cavallo g5 però dovrà ritirarsi dopo ...h6.
  16. 8...h6 – Il Nero caccia il Cavallo g5 con tempo: il Cavallo deve scegliere tra f3, dove subirà la spinta ...e4, e h3 (linea 32).
  17. 9.Nh3 – Invece di 9.Nf3, dove subirebbe ...e4, il Cavallo va in h3: è un'idea antica (Steinitz) ripresa dai grandi maestri moderni. Da h3 sostiene la spinta f4 e potrà rientrare via f2.
  18. 9...Bd6 – Il Nero sviluppa l'Alfiere, difende e5 e prepara l'arrocco: vuole sfruttare il vantaggio di sviluppo prima che il Cavallo h3 rientri in gioco.
  19. 10.d3 – Il pedone toglie ai pezzi neri le case c4 ed e4 e apre la diagonale dell'Alfiere c1; il Bianco consolida prima di arroccare.
  20. 10...O-O – Il Nero completa l'arrocco: ha un pedone in meno ma più spazio al centro e i pezzi già sviluppati.
  21. 11.Nc3 – Il Bianco sviluppa il secondo Cavallo verso e4 e si prepara ad arroccare, conservando il pedone in più.

Come sfruttare la posizione

Il Bianco ha un pedone in più e una struttura solida; il Nero ha più spazio, sviluppo, e il Cavallo h3 bianco è per ora fuori gioco.

Consigli del maestro

Il Cavallo in h3 non è fuori gioco

Da h3 il Cavallo sostiene f4 e potrà rientrare in f2: non cercare di riportarlo subito al centro.

Partite di riferimento