Sistema Londra & Jobava London
1. Londra Classico contro 2...c5 con Piramide c3-d4-e3
La linea principale contro la reazione centrale del Nero: il Bianco non cede la tensione in d4, erige la solida piramide c3-d4-e3, preserva l'Alfiere Londra ritirandolo in g3 e contrasta ogni iniziativa nera al centro.
1.d4 d5 2.Bf4 Nf6 3.e3 c5 4.c3 Nc6 5.Nd2 e6 6.Ngf3 Bd6 7.Bg3 O-O 8.Bd3 b6 9.Qe2 Bb7 10.Rd1 Ne7 11.Bxd6 Qxd6
Mossa per mossa
- 1.d4 – La spinta 1.d4 controlla il centro e la casella chiave e5, aprendo linee per la Donna e l'Alfiere campochiaro.
- 1...d5 – Il Nero risponde simmetricamente con 1...d5, picchettando il centro e impedendo al Bianco l'immediata avanzata 2.e4.
- 2.Bf4 – L'Alfiere Londra: si sviluppa attivamente all'esterno della futura catena pedonale, dominando la diagonale c1-h6.
- 2...Nf6 – Il Nero sviluppa il Cavallo verso il centro, controllando d5 ed e4 e preparando il futuro arrocco corto.
- 3.e3 – La mossa cardine del Sistema Londra: puntella il pedone d4 e apre la strada allo sviluppo dell'Alfiere campochiaro in d3.
- 3...c5 – Il Nero attacca la base centrale bianca con 3...c5, cercando di aprire la colonna c e contestare il cuneo d4.
- 4.c3 – La piramide c3-d4: il Bianco blinda il centro senza cedere tensione, assicurando un solido sostegno a d4.
- 4...Nc6 – Il Nero incrementa la pressione su d4 e sorveglia la casa e5, sviluppando il Cavallo sulla sua casella naturale.
- 5.Nd2 – Il Cavallo si sviluppa in d2 per non bloccare il pedone c3 e sostenere l'eventuale rottura o l'avamposto e4.
- 5...e6 – Il Nero consolida il centro con ...e6, aprendo la diagonale all'Alfiere camposcuro verso la casella d6.
- 6.Ngf3 – Il Bianco completa lo sviluppo dei Cavalli verso il centro, controllando e5 e preparando l'arrocco corto.
- 6...Bd6 – Il Nero sfida apertamente l'Alfiere Londra su d6, cercando di eliminare il pezzo più pericoloso del Bianco.
- 7.Bg3 – Ritirata tematica fondamentale: se il Nero cambia in g3, il pedone h cattura verso il centro aprendo la colonna h.
- 7...O-O – Il Nero mette al sicuro il proprio Re con l'arrocco corto, completando lo sviluppo dell'ala prima delle schermaglie.
- 8.Bd3 – L'Alfiere campochiaro prende di mira la casella h7, armonizzandosi con la piramide e sostenendo il futuro Ne5.
- 8...b6 – Il Nero prepara il fianchetto con ...b6 per sviluppare l'Alfiere campochiaro in b7 e controllare e4.
- 9.Qe2 – La Donna si centralizza in e2 per collegare le Torri e preparare la liberatoria spinta centrale e3-e4.
- 9...Bb7 – L'Alfiere nero occupa la grande diagonale a8-h1, aumentando il controllo sulle caselle centrali d5 ed e4.
- 10.Rd1 – La Torre prende posizione sulla colonna d a raggi X sulla Donna nera, anticipando l'apertura del centro.
- 10...Ne7 – Manovra di Cavallo: il Nero intende ricollocare il pezzo in g6 o f5 per contestare l'Alfiere bianco g3.
- 11.Bxd6 – Il Bianco scambia l'Alfiere al momento propizio, privando il Nero del suo pezzo attivo e attirando la Donna in d6.
- 11...Qxd6 – La Donna nera recaptura in d6, ma rimane esposta alle manovre di scoperta e alla futura pressione bianca al centro.
Come sfruttare la posizione
Struttura solida tipica del London: Alfieri camposcuri cambiati e centro sostenuto dalla catena c3-d4-e3. Il Nero si è sviluppato con armonia; posizione equilibrata, con il Bianco che deve ancora arroccare.
- Arrocca corto: il Re è ancora in e1 e le case f1 e g1 sono libere.
- Prepara e4, sostenuto da Bd3, Nd2 e Qe2, per attaccare d5 e aprire il centro.
- Con dxc5 bxc5 e poi e4 il Nero resta con i pedoni sospesi c5 e d5, che diventano bersagli.
- Il Cavallo f3 può andare in e5, sostenuto da d4: il Nero non ha più l'Alfiere camposcuro per cambiarlo.
Consigli del maestro
Preparare la spinta e4
Nella struttura c3-d4-e3 il Bianco aspetta il momento giusto per e4, che apre il centro quando i pezzi sono pronti.